ARCIDIOCESI DI TORINO – INFORMAZIONI PER LA STAMPA “FRASSATI DAY”: SABATO 5 LUGLIO (ORE 12) INAUGURAZIONE DI “VERSO L’ALTRO”, IL NUOVO SPAZIO ESPOSITIVO MULTIMEDIALE DEDICATO A PIER GIORGIO FRASSATI
Allestita nella ex canonica della chiesa di Santa Maria di Piazza una mostra permanente su colui che sarà proclamato Santo domenica 7 settembre. Presenti alla cerimonia di inaugurazione il cardinale Roberto Repole e il sindaco Stefano Lo Russo.
Sabato 5 giugno alle ore 12, con l’inaugurazione di “Verso l’Altro”, uno spazio espositivo permanente allestito nella sacrestia della ex canonica della chiesa torinese di Santa Maria di Piazza (via Santa Maria, 4), si chiude il “Frassati Day:” la tre giorni di celebrazioni religiose e iniziative culturali organizzate per ricordare la figura, l’opera e l’impegno umano, sociale, politico e, naturalmente, spirituale del Beato Pier Giorgio Frassati (del quale è prossima la canonizzazione, prevista nella giornata di domenica 7 settembre), nel centenario della sua morte, avvenuta il 4 luglio del 1925.
Realizzata da Mediacor (società di comunicazione che ha già curato diverse installazioni museali per il mondo ecclesiale, come il Polo Culturale “Cultures And Mission” dei Missionari della Consolata a Torino, il percorso «Antonius» dei Frati Minori Conventuali a Padova e il riallestimento del Museo Don Bosco a Chieri) con il sostegno della Fondazione CRT, della Conferenza Episcopale Italiana e dell’Opera Diocesana Pier Giorgio Frassati, l’esposizione propone un percorso emozionale e immersivo, accessibile a tutti, che racconta la vita e l’esperienza spirituale di Pier Giorgio Frassati attraverso l’uso di tecnologie multimediali avanzate, tra cui proiezioni luminose, suoni e audio evocativi con la lettura di lettere di e a Pier Giorgio, pannelli interattivi e applicazioni che guidano i visitatori in un viaggio biografico, esplorando il contesto storico nel quale Frassati ha vissuto, i luoghi significativi della sua vita: Torino, le sue periferie, le città europee da lui visitate, la campagna di Pollone e, in particolare, la montagna, simbolo della sua ricerca “verso l’alto”.
